The Architectura eloquent – Contemporary Cluster

Nei giorni passati, sono stata al Contemporary Cluster di Roma, per l’evento THE ARCHITECTURA ELOQUENTIA, in collaborazione con la Onlus Da Zero a Dieci.

Parte del ricavato di questa serata, infatti, è stato devoluto a favore della ricerca contro il tumore neuroendocrino.

Tra aperitivi, affreschi sui soffitti e musica lounge, ho appreso una storia che mi ha particolarmente colpito e che voglio condividere con tutti voi. Alla base di questa storia c’è un fortissimo legame di amicizia. Sono stati proprio gli amici di Cristina, una ragazza deceduta perché affetta dal tumore neuroendocrino, a istituire questa Onlus.

Il tumore neuroendocrino è ancora poco noto, spesso vi sono delle cure sperimentali per aiutare il paziente e la chemioterapia non aiuta molto, anzi. Questa ragazza, dopo aver provato ogni cura, sotto consiglio dei medici, si è dovuta affidare alla chemioterapia, come ultimissima speranza.

Dopo la chemioterapia, Cristina muore. Era una ragazza che forte, socievole e amante della vita. Gli amici decidono di omaggiarla così, creando una Onlus in suo onore. E’ uno dei pochissimi casi in cui, una Onlus non nasce dal volere dei familiari, ma da quello degli amici di sempre. I fondi messi a disposizione per la ricerca di cure a favore di questo tumore, sono davvero pochi e così questi ragazzi hanno deciso che, il miglior modo per tenere viva la memoria della loro amica, altro non poteva essere che quello di fornire un aiuto concreto per estirpare questo male. La Onlus è giovanissima e solo lo scorso anno, ha raccolto circa 20.000 euro. Il loro simbolo è la zebra, perché il tumore neuroendocrino è un male silenzioso che manifesta i suoi sintomi solo nel suo ultimo stadio.

I ragazzi di Da Zero a Dieci hanno deciso di capovolgere il comune detto degli ospedali americani, “Quando senti rumore di zoccoli, pensa ai cavalli, non alle zebre”, attraverso cui si insegna che, di fronte ad un sintomo, la diagnosi più immediata e intuitiva è spesso quella più corretta. Per non dimenticare mai la loro amica Cristina, la Onlus ha creato varie iniziative come il cortometraggio dedicato alla vita della loro amica, divisa tra malattia ed amore, un progetto fotografico e la mostra “Da Zero a Dieci”.

Cristina sarebbe potuta essere l’amica di tutte noi, quindi spero che nessuno rimanga indifferente davanti a questa storia di forza e femminilità.

Aiutiamo la Onlus nella ricerca per una cura del tumore neuroendocrino! #tutticonvoi 

http://www.dazeroadieci.org